Qualiano ha dato oggi l’ultimo saluto a Daniele Cacciapuoti, il 32enne scomparso nei giorni scorsi dopo una lunga degenza in terapia intensiva, seguita al delicato pluritrapianto “a specchio” di cuore e fegato eseguito alle Molinette di Torino. Le esequie si sono svolte presso la chiesa della Santissima Maria Immacolata, dove si è raccolta una grande partecipazione della comunità, stretta attorno alla famiglia in un clima di profondo cordoglio.
In segno di lutto e rispetto, molti commercianti hanno aderito all’appello del sindaco di Qualiano, Raffaele De Leonardis, abbassando le serrande durante lo svolgimento della cerimonia funebre. Un gesto simbolico che ha accompagnato il silenzioso omaggio della città. In chiesa, in prima fila, erano presenti i familiari di Daniele e gli amici di una vita. Il parroco, durante l'omelia, ha sottolineato "il coraggio di Daniele, la sua fede, il suo amore per la vita, la sua forza di volontà. Qualità e doni - ha detto - che continueranno a vivere e a germogliare altri frutti".La storia di Daniele, esperto informatico che aveva cercato in rete una possibilità di cura fino a trovare risposta nel percorso medico realizzato a Torino, ha lasciato un segno profondo nella comunità. Un percorso complesso e raro, affrontato con determinazione fino all’ultimo.






