Almeno ventuno persone sono morte nei raid di stanotte, ha dichiarato Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare della città di Kiev, citato dal Kiev Independent. Il Servizio statale di emergenza ha aggiunto che le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso in diverse zone, tra cui un edificio residenziale a più piani parzialmente crollato nel distretto di Darnitskyi. È probabile che il bilancio delle vittime aumenti ulteriormente. Il sindaco di Kiev ha indicato in 86 il numero dei feriti, 70 dei quali ricoverati in ospedale, e ha descritto l'attacco come il "più massiccio" della guerra contro la capitale.
La Russia ha lanciato decine di missili da crociera e balistici su Kiev durante l'attacco, che ha visto anche massicci attacchi di droni in diverse regioni. L'attacco ha distrutto edifici residenziali, danneggiato un hotel nel centro della capitale e incendiato palazzi multipiano.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto agli Stati Uniti le licenze per produrre missili per la difesa aerea Patriot, in seguito al massiccio attacco russo su Kiev che ha causato la morte di almeno 13 persone. "Le forniture per la difesa aerea dell'Ucraina sono una priorità assoluta e critica. Contiamo molto anche su una decisione degli Stati Uniti riguardo alle licenze per i Patriot e ad altre forme di cooperazione", ha affermato Zelensky in un post su Facebook.














