| 2 Luglio 2026 14:03 |
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E’ definita casa pollaio l’immobile abusivo scoperto ad Otranto dove 23 persone, tra cui 2 minori, vivevano ammassati. Smantellata l’abitazione e denunciato il proprietario
Ventitré persone ammassate in un’unica abitazione, costrette a vivere tra il degrado igienico-sanitario e l’assenza di acqua potabile. È quanto hanno scoperto i carabinieri a Otranto, nel Leccese, smantellando l’ennesima “casa pollaio” del territorio. L’operazione ha portato al sequestro preventivo d’urgenza dell’immobile, risultato completamente abusivo, e alla denuncia del proprietario, un anziano del posto.
Ventitré persone, 21 adulti (10 pakistani, 8 bengalesi e 3 indiani) e 2 minori pakistani, tutti regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale, ammassati nella stessa casa. Li hanno scoperti i carabinieri del comando provinciale del capoluogo salentino, nell’ambito delle strategie condivise in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, per il contrasto al fenomeno diffuso delle cosiddette ‘case pollaio’. Abitazioni spesso segnate da degrado, abusivismo edilizio e locazioni irregolari.










