Durante un incontro privato, l’ex comandante delle forze armate ucraine avrebbe confermato a Zelensky la sua intenzione di candidarsi alle prossime elezioni presidenziali. Ma oltre a quello di Zaluzhny, emerge anche il nome del capo dell’intelligence
Quello che fino a ora era solo un sospetto, per quanto fondato, sembra ora aver assunto contorni sempre più concreti. Valerii Zaluzhny, ex comandante in capo delle Forze armate ucraine e ora Ambasciatore di Kyiv nel Regno Unito, avrebbe comunicato al presidente ucraino Volodymyr Zelensky la volontà di candidarsi alle prossime elezioni presidenziali in occasione del loro incontro vis-a-vis, secondo quanto riportato dall’Ukrainska Pravda.
L’incontro è avvenuto la scorsa settimana a Kyiv. Ufficialmente, il colloquio sarebbe stato convocato per discutere delle dimissioni di Sir Keir Starmer; successivamente, però, Zelensky avrebbe affrontato direttamente il tema delle ambizioni politiche dell’ex comandante. Alla domanda del presidente circa le sue intenzioni, Zaluzhnyi avrebbe risposto senza esitazioni: “Sì, lo farò”.
Non che fosse inaspettato. Sulla possibile candidatura dell’ex comandante, si erano già diffuse voci fin da prima della sua sostituzione con il colonnello Oleksandr Syrskyi voluto dal presidente ucraino nel febbraio 2024. L’articolo firmato dallo stesso Zaluzhny e pubblicato dall’Economist nel novembre del 2023 era stato interpretato da molti osservatori come preludio a un suo ingresso nell’agone politico. Il militare ucraino godeva già al tempo di un ampio consenso popolare, maturato quando era alla guida dell’esercito ucraino nella difesa del Paese dall’offensiva russa iniziata il 24 febbraio del 2022, e durante la controffensiva di successo della seconda metà dello stesso anno che ha portato alla liberazione di una parte dei territori occupati dal Cremlino nei mesi precedenti. Un consenso considerato scomodo al presidente ucraino al punto da “promuoverlo” Ambasciatore di Kyiv a Londra. Un incarico che lo ha fisicamente allontanato dal suo Paese, ma che gli ha permesso, al tempo stesso, di consolidare relazioni strategiche per le sue aspirazioni.










