ROMA - Poste Italiane continua a potenziare le sue politiche aziendali "verdi" che possono già contare su una flotta green di quasi trentamila mezzi a bassa emissione, di cui circa 6.200 elettrici e oltre 8.900 ibridi. Il Gruppo inoltre sta avviando la sperimentazione di un innovativo triciclo elettrico della vicentina Askoll per il recapito dell'ultimo miglio nei contesti urbani. Il veicolo, progettato per garantire stabilità e sicurezza anche in condizioni di lavoro intense, offre un'autonomia di circa 120 km, una velocità massima di 65 km/h e una potenza che supera gli 8 kW. Un display di bordo consente di monitorare la carica in tempo reale e, in caso di autonomia residua inferiore ai 15 km, il mezzo attiva automaticamente la modalità “Eco”, limitando la velocità a 30 km/h per assicurare il rientro alla base. Il punto di forza del progetto è il sistema di "battery swap", che permette di estrarre e sostituire le quattro batterie al litio in pochi minuti grazie a un carrello ergonomico da 100 kg di portata, riducendo lo sforzo fisico degli operatori e azzerando i tempi morti della ricarica tradizionale. L'infrastruttura si avvale inoltre di armadi di ricarica centralizzati fuori bordo da 24 slot, capaci di rigenerare le batterie in circa otto ore. Questo tipo di soluzione consente di evitare l'installazione di colonnine singole per ciascun mezzo, ottimizzando i costi e rendendo il modello facilmente scalabile. Attualmente la fase pilota prevede l'impiego di 50 tricicli e 5 armadi in siti strategici nazionali per valutarne una futura estensione su larga scala. (Maurilio Rigo)