Finora, i lunghi tempi di ricarica hanno frenato la transizione del settore del trasporto pesante verso l'elettrico. La joint venture tra i due colossi dell'energia e delle batterie promette di cambiare le cose
C’è un ostacolo che più di ogni altro frena la transizione del trasporto pesante verso l’elettrico: i lunghi tempi di ricarica. Ed è proprio con l’obiettivo di risolvere la questione una volta per tutte che Octopus Energy, gruppo inglese specializzato in energia rinnovabile, Catl, il più grande produttore al mondo di batterie, hanno deciso di unire le forze. All’Energy Tech Summit di Londra, i due colossi hanno annunciato la nascita di Swaptopus, una joint venture per portare in Europa il battery swap per il trasporto pesante, ossia la sostituzione dei pacchi batterie con altri già carichi.
Come funziona il battery swap?
Ma come funziona, di preciso, il battery swap? La logica che c’è dietro è piuttosto semplice: anziché collegare il camion elettrico a una colonnina ad alta potenza e attendere il completamento della ricarica, Octopus e Catl propongono di realizzare dei centri di rifornimento dove sia possibile estrarre il pacco batterie esausto e sostituirlo con uno già carico. In questo modo, si potrebbe tornare in strada dopo pochi minuti. La collaborazione tra i due colossi prevede di realizzare una rete europea di hub dedicati ai camion elettrici. La prima stazione dovrebbe aprire nel Regno Unito il prossimo anno, ma l’obiettivo è raggiungere 30 hub europei entro il 2035, in grado di supportare oltre 300mila mezzi pesanti.







