Hernan Gil è stato ritrovato vivo sette giorni dopo il terremoto, bisogna ancora tirarlo fuori dal palazzo che gli è crollato addosso. Il numero di vittime (circa 2.300) è nulla a fronte dei 40mila dispersi. Il governo di Caracas è sopraffatto dall'emergenza, non riesce ad approntare una minima reazione al disastro umanitario e sanitario, dell'economia e della sicurezza

Aggiornato alle 16:18

Ascoltare la voce di Hernan Gil è stato un colpo al cuore per i soccorritori. Una settimana dopo la doppia scossa di terremoto che ha devastato il Venezuela, trovare qualcuno ancora vivo tra le macerie è anche più di un miracolo. L’uomo, una guardia giurata di quarantatré anni proveniente da Catia La Mar, è da sette giorni incastrato, quasi immobile sotto le 140 tonnellate di cemento.