Il sopravvissutokeystoneDi: ATS/AFP/pon Ha avuto successo la missione di centinaia di soccorritori da sette Paesi, che hanno cercato per giorni di estrarre un uomo intrappolato da oltre una settimana tra le macerie di un edificio in Venezuela, in seguito al doppio terremoto ha causato fin qui 2’300 morti accertati, più di 11’000 feriti e decine di migliaia di dispersi.Hernan Gil, un agente di sicurezza di 43 anni, era rimasto bloccato sotto il palazzo dove lavorava a Catia La Mar, una zona costiera dello Stato di La Guaira. Era ancora vivo perché si era rifugiato sotto la scrivania della sua postazione e riusciva ancora a comunicare con chi lo stava cercando. Era protetto da una lastra di cemento, che allo stesso tempo costituiva però anche il maggiore ostacolo per chi tentava di raggiungerlo.Mercoledì i soccorsi sono avanzati attraverso due vie distinte, simultaneamente, dopo aver analizzato la struttura e pianificato ogni mossa con l’aiuto di speciali apparecchiature. E alla fine lo hanno raggiunto ed estratto dalla macerie ancora vivo. Venezuela, il bilancio si aggravaTelegiornale 02.07.2026, 12:30CorrelatiTi potrebbe interessare