Un furgone blu immatricolato a Lamezia Terme, di quelli che hanno sempre preso parte ai mercati rionali. Poi sette anni fa ha cambiato vita. Grazie all’intuizione dell’attore Mauro Lamanna, d’estate è diventato il sostegno a quattro ruote di un grosso cinema mobile per la visione dei titoli nelle piazze delle periferie delle città del Sud.

È nata così, anche grazie all’aiuto pratico di alcuni, la rassegna cinematografica Schermi multipiazza. Da un’idea di tre amici, gli attori Mauro Lamanna e Gianmarco Saurino, compagni di scuola al Centro Sperimentale di Roma, e di Debora Leonardi, produttrice ed esperta di bandi pubblici.

«Per dirla tutta i primi anni non avevamo lo schermo a Led, usavamo un telo appeso con dei cavi sopra il furgone per poter fare la proiezione. Una signora che ci vide arrivare con questa specie di vela si girò verso un’amica e disse: “Stanno arrivando i pirati”», racconta Saurino quando ci incontriamo nel Rione Martucci, a Foggia, la sua città.

Da piccolo il primo film visto in una sala è stato Batman, che proteggeva Gotham City dal crimine. «E l’idea di essere pirati che portavano in giro un sogno, in luoghi dove di sogni se ne facevano pochi, e dove spesso c’è la criminalità organizzata che li brucia tutti, mi è piaciuta», aggiunge.