Pubblicato il: 02/07/2026 – 15:32

di Giorgio Curcio

CALTANISSETTA La Corte d’Appello di Caltanissetta ha disposto la sostituzione della custodia cautelare in carcere con gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per Michele Silvano Mazzeo, assistito dagli avvocati Giuseppe Di Renzo e Valerio Accorretti. Il provvedimento, firmato dalla seconda sezione penale e depositato il primo luglio, arriva dopo la nuova istanza presentata dalla difesa, che aveva chiesto una verifica sulle condizioni di salute dell’imputato e sulla compatibilità con il regime detentivo.

I trascorsi e la condanna in Maestrale

Mazzeo, classe ’71 di Mileto e conosciuto con l’alias “Stallone”, era stato sottoposto nel luglio del 2024 al regime del 41bis su disposizione del ministro della Giustizia Carlo Nordio, con trasferimento nel carcere di Sassari. Il suo nome è legato al procedimento “Maestrale-Carthago” e al filone sul presunto traffico di droga dal Vibonese con ramificazioni e contatti anche fuori regione. Proprio ieri, nella sentenza del maxiprocesso “Maestrale” sulle cosche vibonesi, Mazzeo è stato condannato a 7 anni di reclusione, a fronte di una richiesta della Dda di 18 anni. Una condanna arrivata in un processo segnato da numerose assoluzioni e da un pronunciamento che, secondo quanto evidenziato dalla difesa in una nota, ha visto Mazzeo assolto dalla contestazione di associazione mafiosa con ruolo verticistico.