Ritrovato uno squalo capopiatto morto sulla spiaggia di Follonica. L'esemplare di 4,5 metri e 550 chili è stato rimosso per essere sottoposto necroscopia per accertare le cause del decesso
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Un ritrovamento straordinario ha scosso la mattinata dei turisti sul litorale toscano. Sulla spiaggia del Tony’s a Follonica, in provincia di Grosseto, alcuni bagnanti hanno avvistato la carcassa di un imponente squalo capopiatto (Hexanchus griseus), rimasto incagliato tra gli scogli a riva. L’animale, caratterizzato da dimensioni monumentali con una lunghezza misurata di 4,5 metri e un peso stimato di circa 550 chilogrammi, ha generato un iniziale sconcerto tra i presenti, sebbene gli esperti abbiano immediatamente gettato acqua sul fuoco: si tratta di una specie completamente innocua e non aggressiva per gli esseri umani.
Questo predatore, conosciuto anche come squalo sei branchie per via delle fessure respiratorie laterali, popola stabilmente le acque profonde del Mar Mediterraneo. Trattandosi di un animale che predilige i fondali marini fangosi e che si sposta con movimenti lenti, l’incontro ravvicinato vicino alla battigia è da considerarsi un evento di assoluta rarità scientifica. La complessa macchina logistica per il recupero della biomassa si è attivata subito dopo la segnalazione dei testimoni, richiedendo l’impiego coordinato di mezzi pesanti per estrarre il grande corpo dai blocchi di pietra.







