<p>Nel 2025 i <strong>provvedimenti correttivi e sanzionatori del Garante </strong>per la protezione dei dati personali sono stati 506, per 37,7 milioni di euro di sanzioni riscosse.
Un valore in crescita del 54,5% rispetto ai 24,4 milioni del 2024.
Lo si legge nella Relazione sull’attività svolta dal Collegio guidato dal presidente <strong>Pasquale Stanzione</strong>. </p> <p> </p> <p>Nel 2025 l’Autorità ha adottato 807 provvedimenti collegiali e ha fornito <strong>riscontro a 4.288 reclami e 145.846 segnalazioni.</strong> </p> <p>Nello specifico, sono stati 2.415 i <strong>data breach</strong> notificati all’Autorità, in aumento del 10% rispetto al 2024.
Di questi il 78,7% provenienti da soggetti privati (1.901) e il 21,3% da soggetti pubblici (514).
Il settore «reti telematiche e marketing» ha assorbito da solo il 93,8% delle segnalazioni (108.159), di cui il 96,6% (104.433) legate al <strong>telemarketing </strong>automatizzato indesiderato. </p> <p> </p> <p>Inoltre l'Autorità ha inoltrato 65 comunicazioni di <strong>notizia di reato</strong> all'autorità giudiziaria, un numero in notevole aumento dalle 16 del 2024.










