Con l'inizio dei saldi fissato per questo sabato 4 luglio, gli esperti mettono in guardia contro la proliferazione di falsi siti di e-commerce creati ad hoc per sottrarre i dati finanziari dei consumatori

Mentre cresce l’attesa per lo shopping estivo, con i saldi stagionali che prenderanno ufficialmente il via questo sabato 4 luglio, ritorna al centro il tema della sulla sicurezza digitale dei nostri portafogli. I periodi di sconti e grandi volumi di acquisto sono infatti i preferiti dai criminali informatici per tendere trappole in rete. A confermarlo sono i dati emersi dall’ultimo Y-Report 2026, l’analisi annuale giunta alla sua nona edizione firmata da Yarix, centro di competenza per la cybersecurity di Var Group. Secondo il report, nel 2025, sono state 58.800 le carte di credito compromesse riconducibili a enti bancari italiani e finite in vendita nei mercati underground del dark web o all’interno di canali Telegram privati. Si parla di una media di 167 carte violate ogni giorno, solo in Italia.

La classifica europea e globale delle violazioni

Con questi volumi, l’Italia si posiziona al quarto posto in Europa per impatto del fenomeno, superata solo dal Regno Unito con oltre 178.300 carte, dalla Francia con 62.200 e dalla Spagna con 59.800, distanziando nazioni come Germania, Svizzera e Belgio. A livello globale, l’Italia occupa invece la dodicesima posizione in una classifica guidata dagli Stati Uniti, dove si contano oltre 3 milioni di carte violate, seguiti da Messico e Canada. Più in generale, il Team Cyber Threat Intelligence di Yarix ha identificato oltre 5,5 milioni di carte colpite a livello mondiale, pari a più di 15.300 violazioni quotidiane.