La gestione della produzione industriale si trova ad affrontare un paradosso complesso, caratterizzato dalla sovrabbondanza di informazioni. Se in passato il traguardo primario risiedeva nella raccolta della maggior quantità possibile di dati di campo, l’accumulo incontrollato di bit grezzi rischia ora di generare costi crescenti anziché reali opportunità di business.Per estrarre valore autentico è necessario attuare un passaggio strategico che trasformi il materiale grezzo in conoscenza operativa, un risultato raggiungibile attraverso una precisa contestualizzazione e una solida governance aziendale.L’evoluzione in atto vede l’Industrial IoT attraversare una fase di maturità silenziosa. Sebbene l’attenzione dei media si sia in gran parte spostata verso le potenzialità dell’AI, l’infrastruttura sul campo rimane la spina dorsale imprescindibile per qualsiasi progetto orientato all’innovazione guidata dai dati.Il percorso di crescita non è tuttavia privo di ostacoli, a causa della persistente resistenza culturale all’interno delle organizzazioni e di un diffuso debito di digitalizzazione che frena l’adozione di soluzioni avanzate.Il tema è stato al centro del secondo appuntamento di “Roadmap Industry 4.0”, la serie di incontri organizzata da Nextwork360 sulle principali tematiche dell’innovazione nel manifatturiero ed evoluzione del classico appuntamento “Industry 4.0 360 Summit.Indice degli argomenti