Roma, 2 lug. (askanews) – La Sicilia accoglie, ancora una volta, le opere del maestro colombiano Fernando Botero. Dopo le storiche esposizioni a Palermo alla presenza dell’artista: nel 1988 con La Corrida che inaugurò gli spazi espositivi del Real Albergo dei Poveri, e nel 2015 con la Via Crucis. La Pasión de Cristo al Palazzo Reale, un grande progetto espositivo che aprirà al pubblico il 23 luglio ad Agrigento e il 24 luglio a Palermo.
La mostra, informa una nota, è promossa dal Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana ed è realizzata dal Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento, dal Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo, prodotta da Renaissance Exhibitions, si svolgerà in due sedi e con due titoli distinti: Fernando Botero. L’incanto del Mito, ad Agrigento, tra Villa Aurea e gli spazi esterni della Valle dei Templi, e Fernando Botero. Il peso dei sogni, a Palermo, negli spazi di Palazzo Riso, Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia.
Ma la straordinarietà dell’appuntamento, che riunisce complessivamente 37 opere tra dipinti, acquerelli, disegni e sculture, provenienti dalla Fernando Botero Zea Collection, è dettata dalla presenza sia del figlio, Fernando Botero Zea, sia del nipote, Fernando Botero Quintana, che firma con il critico d’arte Nicola Barbatelli la curatela dell’esposizione.






