| 2 Luglio 2026 14:03 |
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(Adnkronos) – “Il valore dello sport va oltre il risultato e spesso si misura nei gesti”. Ne è convinta Antonella Palmisano, campionessa olimpica della marcia, premiata alla 30/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini con il riconoscimento “Fair Play modello di vita”. Un premio che, come ha raccontato, rappresenta molto più di un semplice attestato: è “il simbolo di un momento” che ha segnato profondamente il suo percorso umano e sportivo.
Palmisano ha ricordato l’abbraccio con l’olimpica spagnola María Pérez Garcia al termine dei Mondiali di Tokyo, un’immagine diventata emblema dei valori della disciplina. “Il Premio Fair Play Menarini è molto importante perché racchiude quello che è successo l’anno scorso. María Pérez è una mia avversaria, ma anche una grandissima amica. Ci siamo ritrovate entrambe dopo periodi difficili: io dopo un intervento chirurgico nel 2022, lei dopo due squalifiche. Quel gesto all’arrivo ha significato tantissimo”.
La marciatrice azzurra ha spiegato come, dopo la delusione delle Olimpiadi di Parigi, avesse persino pensato al ritiro. “Appendere le scarpe era l’unico pensiero che avevo in mente. È stata proprio María a darmi uno stimolo, a farmi credere di nuovo nel futuro agonistico”. Da lì la scelta di ripartire e affrontare una stagione complessa, culminata nella gara di Tokyo, vissuta tra difficoltà fisiche e la paura di non riuscire nemmeno a tagliare il traguardo. “È un gesto che dice tanto di quello che lo sport vuole trasmettere”, ha sottolineato.














