HomeEconomiaOpenAI tratta la cessione del 5% al governo Usa, così Altman cerca il sostegno di TrumpSecondo il Financial Times, l’obiettivo del colosso americano è consolidare i buoni rapporti con l’Amministrazione di Donald Trump e scacciare le critiche politicheIl logo di OpenAI davanti a un grafico dell'indice Nasdaq (Foto Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 2 luglio 2026 – Il colosso americano dell’intelligenza artificiale OpenAI sta valutando di cedere una quota del 5% al governo Usa. L’obiettivo? Il piano, più ampio, prevede di superare gli ostacoli politici e ottenere il sostegno finanziario dell'Amministrazione guidata da Donald Trump.
L’obiettivo di Altman
Sam Altman, l’amministratore delegato della società produttrice di ChatGPT, ha sostenuto che rendere pubblica una consistente quota finanziaria della società sia il modo migliore per condividere i vantaggi dell'intelligenza artificiale e ha suggerito una partecipazione di queste dimensioni nei primi contatti con l'Amministrazione. Lo riferiscono al Financial Times due fonti a conoscenza dei colloqui. OpenAI ha però rifiutato di rilasciare commenti, così come la Casa Bianca. L'accordo proposto prevederebbe che altre aziende statunitensi del settore dell'intelligenza artificiale cedano una quota simile, nonostante non sia ancora chiaro se le altre aziende siano effettivamente disposte a farlo.










