Entro il 2040 il Giappone vuole raggiungere la sovranità tecnologica creando un modello IA nazionale e, parallelamente, 10 milioni di robot da destinare a diversi comparti dell’economia.
Il governo giapponese stanzierà mille miliardi di yen, pari a 6,1 miliardi di dollari (circa 5,35 miliardi di euro) al consorzio Noetra, di cui faranno parte 44 aziende attive nell’automotive, nel comparto dell’elettronica, nella finanza e nella logistica.
Ad oggi, tra le aziende che aderiscono a Noetra figurano la holding tecnologico-finanziaria SoftBank, Sony, Honda e Nec.
A coordinare il progetto ci sarà anche il National Institute of Advanced Industrial Science and Technology (AIST), uno dei più grandi enti pubblici di ricerca del Paese, dedicato allo sviluppo di tecnologie avanzate e al trasferimento dell’innovazione verso l’industria.
L’obiettivo ultimo è un modello IA multimodale, ossia in grado di combinare linguaggio, immagini, video, audio e dati sensoriali, affinché i robot possano riconoscere l’ambiente.










