Neanche Messi può evitare i controlli di sicurezza all’aeroporto di Miami prima della partita dei Mondiali: l’argentino viene perquisito ma si mette a ridere come aveva fatto anche Cristiano Ronaldo.
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Miami accoglie Leo Messi per i sedicesimi di finale dei Mondiali, ma neanche la stella assoluta dell'Argentina può evitare i rigidi controlli di sicurezza stabiliti dagli Stati Uniti per l'ingresso nel Paese: la Pulce vive in Florida da tre anni ma come tutti ha dovuto attendere in pista per essere perquisito con il metal deterctor dalle autorità, un processo che per alcune nazionali è stato estenuante e surreale, come nel caso dell'Uzbekistan di Cannavaro controllata addirittura con i cani antidroga.
Messi ha sistemato la valigia aperta sui banconi per l'ispezione e poi è stato catturato dalle telecamere mentre rideva con i suoi compagni di squadra, il tutto mentre l'intera nazionale argentina veniva perquisita attentamente sulla pista dove poco prima era atterrato il loro volo. È l'iter che tutti devono seguire per poter entrare negli Stati Uniti a giocare le partite, uno dei tanti temi di discussione di questi Mondiali. L'argentino però è arrivato ai controlli completamente a suo agio e si è messo a ridere, come aveva fatto anche Cristiano Ronaldo davanti alla sua prima perquisizione. Messi ride mentre viene perquisito ai Mondiali La delegazione dell'Argentina è arrivata a Miami dove domani giocherà i sedicesimi di finale contro Capo Verde, la favola di questi Mondiali. E come da protocollo tutti i giocatori dell'Albiceleste sono stati perquisiti una volta scesi dall'areo, direttamente in pista davanti agli occhi di media e curiosi che attendevano il proprio volo: gli agenti di sicurezza li hanno fatti sedere su quelle sedie di plastica e li hanno controllati con il metal detector, aprendo anche le loro valige su dei tavolini posizionati lì per l'occasione.











