Roma, 2 lug. (askanews) – “Fulbright aveva intuito che la pace si consolida attraverso la conoscenza vicendevole che genera reciproco rispetto, ammirazione, salda i rapporti e agevola la cooperazione internazionale ed è la strada per la pace. Accanto a questo obiettivo credo ne avesse un altro strettamente connesso: quello di realizzare una diffusa influenza che determina anche preminenza nella vita internazionale e che nasce non dallo scontro o dall’imposizione ma dal coinvolgimento anzitutto culturale e scientifico”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ricevendo al Quirinale la commissione Fulbright.
“Il senatore Fulbright è stato una figura di straordinaria importanza nei rapporti internazionali – ha ricordato il capo dello Stato – ha posto al centro della sua azione la pace, era un grande stratega di politica estera, è stato per molti anni presidente della commissione esteri del Senato Usa. Immaginare, ideare, progettare e far realizzare un programma come questo è stata un’opera straordinaria anche di visione di politica estera perchè guardava all’equilibrio della vita internazionale attraverso un tessuto di conoscenze, impegni comuni di ricerca, di studi fra migliaia e migliaia di giovani. E’ stato un elemento di straordinaria importanza anche nelle relazioni bilaterali tra Usa e Italia e anche nell’equilibio mondiale e nel ruolo dell’Occidente, dimostra quanto fosse lungimirante la visione di Fulbright nella concezione delle relazioni”.










