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Un piano di contrasto alla povertà energetica per le famiglie e linee guida per la nascita delle comunità energetiche rinnovabili (Cer) dedicate agli enti ecclesiastici. Sono le due iniziative a sostegno del territorio presentate in un evento della Conferenza Episcopale Siciliana a cui hanno preso parte tra gli altri l’assessore regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni, ed il presidente della Cese, mons. Antonino Raspanti.Tra le misure presentate - riporta una nota - il fotovoltaico a tasso zero per le famiglie, a copertura del 100% delle spese per l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. In seconda battuta, l’evoluzione delle comunità energetiche rinnovabili in Cers, dove la «S» sottolinea la "solidarietà": sono state presentate in anteprima le linee guida del bando di prossima emanazione rivolto agli enti ecclesiastici. Il provvedimento prevede un contributo a copertura delle spese fino a un massimo dell’80% per la realizzazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo legati alle nuove comunità energetiche.

«Siamo pienamente consapevoli dell’impatto che la crisi economica, sociale ed anche energetica ha sui cittadini - ha detto l’assessore Colianni illustrando i provvedimenti e le risorse stanziate dall’amministrazione -, per questo la Regione ha messo in campo una serie di bandi e misure straordinarie di sostegno economico mirate specificamente ai nuclei familiari in difficoltà. Il nostro obiettivo è duplice: offrire un aiuto immediato per il pagamento delle utenze e, al contempo, promuovere l’efficientamento energetico delle abitazioni per ridurre i consumi e i costi nel lungo periodo».«Per l’aiuto alle famiglie - spiega mons. Raspanti, vescovo di Acireale - ci è stato chiesto di collaborare nella diffusione capillare della misura. Per questo scendiamo in campo con la rete delle nostre Caritas diocesane che, incontrando ogni giorno famiglie numerose, monoreddito o in difficoltà economica, rappresentano il canale ideale per far arrivare questi aiuti concreti a chi ne ha davvero bisogno».