| 2 Luglio 2026 12:16 |
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Sant’Antimo, rapina in una gioielleria: I Carabinieri hanno fermato cinque giovani accusati di dieci rapine aggravate e del tentato omicidio del figlio di un gioielliere.
SANT’ANTIMO (NAPOLI)- Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, i Carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di cinque persone, la maggior parte dei quali di età compresa tra 21 ed, i 26 anni, gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di arma da fuoco, rapina aggravata e ricettazione.
Le attività investigative, condotte dalla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Giugliano in Campania fondate su operazioni di intercettazione e sull’analisi dei sistemi di videosorveglianza hanno consentito di raccogliere cospicui elementi indiziari a carico degli indagati in relazione alla rapina, avvenuta lo scorso 26 giugno in S. Antimo in una gioielleria all’interno del centro commerciale “ll Molino”, a Sant’Antimo nel corso della quale, nel tentativo di opporsi è stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco il figlio del titolare dell’esercizio commerciale.









