BRUXELLES - "So che l'Armenia sta ancora affrontando una significativa pressione economica da parte della Russia, in realtà nulla di meno che una coercizione economica. Ma siate certi che, quando aumenta la pressione sui nostri partner, l'Unione europea interviene". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen con il primo ministro armeno Nikol Pashinyan. "Riceverete presto altri 18 milioni di euro per contribuire a rafforzare e diversificare il vostro commercio", ha sottolineato. "Sono la parte finale del pacchetto di sostegno da 52 milioni di euro di cui abbiamo discusso nella nostra telefonata di inizio giugno. In secondo luogo, facciamo un passo avanti. Presentiamo una proposta per le cosiddette misure commerciali autonome - ha aggiunto von der Leyen -: liberalizzeranno quasi l'80% delle esportazioni armene verso l'Unione europea. Con questo, l'80% del vostro commercio con noi sarà ora esente da dazi".
La visita a Erevan di von der Leyen e della commissaria all'Allargamento Marta Kos segue, ricorda la Commissione europea, segue le recenti elezioni generali che hanno mostrato "la forza della democrazia armena e il suo impegno a proseguire sulla strada delle riforme e di un partenariato più stretto con l'Ue". "Nessun Paese dovrebbe subire pressioni per una scelta sovrana. Per questo l'Ue interviene, con 52 milioni di euro e la proposta di accesso senza dazi per l'80% delle esportazioni armene verso l'Ue. L'Armenia può contare su di noi", ha rimarcato von der Leyen.











