Basta plastica che tiene unite le bottiglie d’acqua nel classico formato mutlipack. E non solo quella. Che la plastica sia diventata un problema difficile da rimandare è ormai chiaro da tempo: se ne parla nei documentari, nelle scuole, nelle campagne di sensibilizzazione, nelle chiacchiere al mare davanti a una spiaggia più o meno pulita. Una nuova accortezza tocca la pellicola che tiene insieme le confezioni d’acqua al supermercato. E così gli imballaggi come il multipack o le vaschette per la frutta.

Via la plastica dagli scaffali: due scadenze importanti

La prima scadenza cade il 12 agosto 2026, giorno dal quale entrerà pienamente in vigore il Regolamento UE 2025/40 che, però, non riguarda la forma degli imballaggi ma la loro composizione chimica.

La seconda, molto più lontana, è il 1° gennaio 2030: solo allora scatteranno i divieti sui formati di plastica monouso di cui tanto si è parlato, come multipack, bustine e vaschette. Fino a quella data, le confezioni continueranno a essere quelle di sempre.

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