OpenAI avrebbe valutato di vendere il 5% al governo Usa per avere sostegno politico e finanziario. L’esclusiva del Financial Times e il ruolo di Sam Altman.
di Redazione Soldionline
OpenAI, la società statunitense di intelligenza artificiale nota per aver sviluppato il chatbot ChatGPT, avrebbe preso in considerazione l’ipotesi di cedere una quota del proprio capitale al governo degli Stati Uniti per ottenere un sostegno più diretto da parte di Washington.
La proposta: un 5% al governo Usa
In un’esclusiva, il Financial Times riferisce che OpenAI ha discusso la possibilità di cedere una quota del 5% al governo degli Stati Uniti. L’operazione rientrerebbe nella strategia della startup di intelligenza artificiale, valutata 852 miliardi di dollari, per superare gli ostacoli politici e ottenere un sostegno finanziario dall’amministrazione guidata da Donald Trump.










