È di quattro misure cautelari e numerosi sequestri patrimoniali il bilancio di un’operazione condotta dai Carabinieri a Orosei, dove è stata smantellata una rete accusata di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina attraverso un sistema di contratti fittizi e false ospitalità. L’indagine, avviata nell’aprile 2025, ha portato alla luce un meccanismo che avrebbe garantito l’ingresso e la permanenza illegali di almeno 26 cittadini extracomunitari, con profitti illeciti stimati fino a 5.200 euro per singola pratica. Tra gli indagati figurano anche due impiegati pubblici.

L’operazione dei Carabinieri: dettagli e sviluppi

Stando alle informazioni pubblicate sul sito None, all’alba del 2 luglio 2026 i Carabinieri del Comando Provinciale di Nuoro, supportati da un elicottero del 10° NEC Olbia, hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di quattro persone. Tre di loro sono state sottoposte a custodia cautelare in carcere, mentre per il quarto è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’operazione rappresenta l’epilogo di una complessa indagine coordinata dal NOR della Compagnia di Siniscola, che ha permesso di ricostruire un articolato sistema volto ad aggirare la normativa nazionale sull’immigrazione.Il sistema illecito: contratti fittizi e false ospitalità