La Camera di commercio di FirenzeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 2 luglio 2026 - L'economia della provincia di Firenze, dopo una moderata ripresa nel 2025 (+1,0% il Pil locale), rischia la stagnazione nel 2026 a causa delle ripercussioni del conflitto in Medio Oriente e del blocco dello stretto di Hormuz. E' quanto emerge dal Rapporto 2026 sullo stato dell'economia della provincia della Camera di commercio di Firenze, che delinea tre scenari per l'anno in corso: nello scenario di base il Pil crescerebbe dello 0,5%, ma scenderebbe a circa -0,1% in quello moderato e a -0,6% in quello peggiore.
Si indebolisce il potere di acquisto
L'aumento dei prezzi energetici, secondo lo studio, comprimerebbe il potere d'acquisto delle famiglie, con consumi in frenata dal +1,3% del 2025 fino a un range tra +0,7% e -0,3% a seconda dello scenario, e un deflatore dei consumi che salirebbe dal 2,9% del quadro di base fino al 4,4% nello scenario più critico. Anche gli investimenti, si spiega ancora nel rapporto sullo stato dell'economia della provincia della Camera di commercio, dopo il +2,5% del 2025, rallenterebbero significativamente, sostenuti solo dai flussi residui del Pnrr.








