Roma, 2 lug. (askanews) – Furto nella notte tra domenica 28 e lunedì 29 giugno all’interno dela cantina piemontese di Banfi, con sede a Strevi, nell’alessandrino: sono state rubate oltre 3.000 bottiglie, principalmente etichette di Alta Langa DOCG. Il furto di interi bancali, spiega Banfi in una nota, lascia intendere che i ladri sapessero esattamente come muoversi. Infatti, hanno selezionato con molta cura le bottiglie, scegliendo diverse referenze di Alta Langa, dalla Cuvée Aurora e Cuvée Aurora Rosé alla Riserva 100 Mesi.
“Da anni investiamo in sistemi di rintracciabilità dei nostri prodotti e, in particolare, delle etichette di punta come l’Alta Langa. Le bottiglie sottratte sono quindi identificabili e potenzialmente rintracciabili lungo la filiera: un elemento che potrà rivelarsi determinante per le indagini e che rende più difficile la loro eventuale commercializzazione”, ha detto il presidente di Banfi, Rodolfo Maralli.
“Abbiamo deciso di rendere pubblica la notizia per chiedere la collaborazione di clienti, operatori del settore e cittadini. Qualora le bottiglie dovessero comparire in contesti insoliti o attraverso canali di vendita non riconducibili a quelli ufficiali, invitiamo a segnalarlo alle autorità competenti o all’azienda. Ogni informazione potrà contribuire a ricostruire il percorso delle bottiglie rubate e a favorire l’individuazione dei responsabili”, ha concluso Maralli.








