Rallenta l’export del settore delle finiture per l’edilizia (pavimenti in legno, finestre in legno e legno-alluminio, porte interne e porte d’ingresso): nel primo trimestre dell’anno, secondo i dati elaborati dal centro studi di FederlegnoArredo, le esportazioni hanno superato i 90 milioni di euro, in calo dell’8% circa rispetto allo stesso periodo del 2025, che aveva rappresentato il miglior risultato mai registrato dal comparto. Le aspettative delle imprese per il resto dell’anno restano improntate alla cautela: il comparto prevede per il 2026 una contrazione moderata del fatturato (-3,8%).
I numeri sono stati presentati durante l’assemblea annuale di EdilegnoArredo, l’associazione che rappresenta all’interno di FederlegnoArredo, le imprese italiane del sistema Finiture e che ha confermato Andrea Bazzichetto alla presidenza per il quadriennio 2026-2030. L’assemblea è stata anche l’occasione per fare il punto sull’andamento del comparto, che nel 2025 ha registrato un fatturato alla produzione di oltre 4,3 miliardi di euro (+0,4% rispetto all’anno precedente). Il mercato interno, che rappresenta circa il 90% del valore complessivo della produzione, ha sostanzialmente tenuto (-0,6%) nonostante il ridimensionamento degli incentivi fiscali. A sostenere il risultato complessivo è stato soprattutto l’export, cresciuto del 10,1% fino a raggiungere i 453 milioni di euro.







