Novak Djokovic protagonista di uno scherzo ad una raccattapalle durante la partita di Wimbledon contro Tsitsipas. La ragazza dopo lo spavento ci ha riso su.
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Novak Djokovic ha trovato poca resistenza in uno Tsitsipas ormai lontano parente del tennista di qualche anno fa. Il serbo ha fatto valere la sua superiorità e si è concesso anche una simpatica licenza quando ha capito che il copione della partita lo consentiva. Nole infatti si è reso protagonista di una delle scene più divertenti di questa edizione di Wimbledon facendo uno scherzo ad una raccattapalle che lo stava aiutando in panchina. La ragazza si è presa un bello spavento ma poi ci ha decisamente riso su con il sempreverde campione.
Lo scherzo di Djokovic alla raccattapalle di Wimbledon In pratica Djokovic ha approfittato di una pausa nella sfida del secondo turno dei Championship per cercare di sistemare la sua maglietta. Il 24 volte vincitore Slam ha sfruttato l'assistenza di una raccattapalle per farsi tagliare l'etichetta dell'indumento. Mentre la ragazza "operava", ecco lo scherzo: Nole ha fatto finta di essere stato colpito dalle forbici simulando un piccolo dolore. Uno spavento enorme per l'addetta di Wimbledon che si è portata le mani sulla bocca, facendo un salto. Il sorriso e le simpatiche scuse di Djokovic hanno subito fugato ogni dubbio: risate per la giovane e per il pubblico, ma anche per il tennista che ha capito che la burla è riuscita. Il racconto di Nole e le risate con la ragazza Il match è proseguito senza intoppi per l'attuale numero 8 del mondo che è poi stato stuzzicato sul siparietto durante l'intervista. Molto divertito Djokovic che ha spiegato: "Credo che questo genere di cose venga fuori quando sei sopra di due set piuttosto che sotto di due set! Però, ecco, Stefanos era andato a cambiarsi, quindi avevo un po' di tempo libero e… mi dispiace". Le telecamere hanno raggiunto la raccattapalle che ha iniziato a ridere imbarazzata ricevendo anche le scuse di Nole: "Non so se lei sia nei paraggi, ma mi scuso se l'ho spaventata. Probabilmente non è stato un granché come scherzo, immagino. Mi ha aiutato a rilassarmi un po' di più in campo, credo. E sì, lei rideva, è stato un bel momento anche per lei".










