Più sottile di un iPhone, ma con l’AI dentro. Sarebbe questa l’idea che Elon Musk coltiva tra le tante che potrebbero portare il fondatore di Tesla e SpaceX in collisione con Apple, dopo essersi scontrato — e avere perso — con OpenAI.

Il dispositivo fisico per portare l’intelligenza artificiale di xAI fuori dalle app e dentro un prodotto dedicato sarebbe apparso tra le mani di Musk durante una riunione con alcuni investitori e stakeholder, nelle settimane precedenti alla mega IPO che ha condotto SpaceX sul mercato azionario.

Il dispositivo girerebbe su un sistema operativo proprietario e integrerebbe la tecnologia AI di xAI, la società di Musk dietro il chatbot Grok. Sotto la scocca, secondo le fonti del WSJ, ci sarebbe un chipset Qualcomm Snapdragon.

Il telefono che potrebbe far morire Musk

Non è la prima volta che si parla di un telefono targato Musk. Il WSJ aveva già raccontato in passato la sua frustrazione verso il controllo che Apple esercita sulla distribuzione delle app di terze parti, X inclusa. Musk stesso, a ottobre, aveva liquidato l’idea con parole inequivocabili: «Preferirei morire piuttosto che fare un telefono, ma se saremo obbligati a farlo, lo faremo».