HomePesaroSportLc mobili e Italservice ai saluti. La Vis perde i suoi main sponsor. Campanelli: "Motivi personali»"Ho deciso di non rinnovare la sponsorizzazione per ragioni personali. Ringrazio la società, il presidente Bosco e tutti i tifosi...La presentazione degli sponsor Lorenzo Campanelli (Lc Mobili). Lorenzo Pizza e Simona Marinelli. (Italservice). lo scorso anno con Bosco; sotto con il loro acquisto MachinRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Ho deciso di non rinnovare la sponsorizzazione per ragioni personali. Ringrazio la società, il presidente Bosco e tutti i tifosi per la stima e l’accoglienza che hanno avuto nei miei confronti e auguro le migliori fortune al club". È con queste parole che Lorenzo Campanelli della Lc Mobili ha dichiarato la fine dei rapporti di sponsorizzazione con la Vis. Con lui se ne va anche l’altro main sponsor della scorsa stagione, l’Italservice di Lorenzo Pizza, entrato nella Vis l’estate scorsa grazie ai legami personali che legano la sua famiglia a Campanelli. Anche nella conferenza di sabato scorso Bosco aveva annunciato che il destino dei due sponsor sarebbe stato lo stesso e cosi è accaduto.
Il legame tra LC Mobili e Vis era nato nel luglio 2023, quando l’azienda di Isola del Piano era iniziata ad apparire sulla parte posteriore delle divise biancorosse. Dopo l’addio di Tecnoplast della scorsa estate l’azienda di Lorenzo Campanelli era poi apparsa nella parte anteriore della maglia. Una sponsorizzazione, quella di Campanelli, che come aveva ribadito nell’intevista al Carlino di un mese fa è stata solo per "passione, senza alcun ritorno commerciale". Nella conferenza stampa di presentazione degli sponsor della scorsa estate Campanelli aveva poi espresso cosa più lo aveva affascinato del mondo Vis: "La passione dei tifosi è quella che mi smuove sentimenti e che mi spinge a continuare (non a caso Campanelli ha seguito le prime partite della scorsa stagione dalla Curva Prato ndr). L’interesse dimostrato da Mauro Bosco di avermi con lui indipendentemente dal mio contributo economico è quello che mi ha spinto a diventare main sponsor". Un supporto economico, quello di Pizza e Campanelli, che si è comuque rivelato influente nell’acquisto di José Pepin Machin, presentato l’1 novembre nella sede dell’Italservice. Era stato proprio il patron Bosco, tramite un comunicato, a ringraziarli: "Desidero rivolgere un sincero ringraziamento ai nostri sponsor perché grazie al loro continuo sostegno siamo riusciti a portare nel nostro club un calciatore di grande qualità come Machin (ora in partenza ndr). Senza il loro supporto non sarebbe stato possibile". Importanza delle sponsorizzazioni non confermata invece nella conferenza di sabato scorso quando Bosco ha definito gli introiti esterni influenti nel budget della Vis "come una goccia nell’oceano". Seguendo le sue parole: "Se i contributi dalle sponsorizzazioni non arriveranno quei soldi li metterò io". Resta dunque possibile l’ipotesi di vedere come sponsor principale della Vis nel prossimo anno la Mati Group, azienda gestita da Mauro Bosco che si occupa di progettazione, gestione e manutenzione di edifici e impianti tecnologici. Insieme a Pizza e Campanelli il patron vissino continuerà comunque a sostenere insieme ad altri circa cento imprenditori pesaresi la fondazione di raccolta fondi per i bisognosi Homobonus, che anche quest’anno ha raccolto oltre mezzo milione, devoluto a Caritas e a una ventina di associazioni che promuovendo attività inclusive cercano di migliorare la vita a ragazzi disabili.








