Malik Tillman ha segnato il gol del 2-0 in USA-Bosnia ai Mondiali 2026 calciando una punizione con il piede sanguinante: dopo la partita ha rivelato che lo scarpino era tagliato dopo un pestone subito in campo.
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La punizione che ha chiuso USA-Bosnia ai Mondiali 2026 ha una storia dentro la storia. Malik Tillman l'ha calciata con il piede dolorante, lo scarpino danneggiato e il sangue visibile dopo un pestone subito in campo. Poi, al termine della partita vinta 2-0 dagli Stati Uniti nei sedicesimi di finale, ha raccontato tutto con naturalezza: "Lo scarpino era tagliato".
Gli Stati Uniti erano già avanti grazie al gol di Folarin Balogun nel finale del primo tempo, ma la qualificazione agli ottavi era tutt'altro che al sicuro. Dal 64′ la squadra americana era rimasta anche in inferiorità numerica proprio per l'espulsione di Balogun, arrivata dopo revisione VAR. La Bosnia ha provato a riaprire la partita, gli USA hanno abbassato il baricentro e in quel momento è arrivato l'episodio che ha trasformato Tillman nel protagonista della notte. All'82', su un fallo guadagnato da Sergino Dest al limite dell'area, il centrocampista statunitense si è presentato sul pallone per calciare una punizione in posizione centrale. Nonostante il dolore al piede destro, il 24enne del Bayer Leverkusen ha fatto partire una conclusione precisa sopra la barriera: il portiere Vasilj è riuscito solo a toccare, senza evitare il 2-0. Una rete pesantissima, perché ha messo al sicuro la qualificazione degli Stati Uniti e ha spento definitivamente le speranze della Bosnia.










