Sono stati mesi intensi a Senigallia. La soluzione della vicenda con Istep ha sicuramente liberato la Vigor da un peso che pendeva sul capo del club. Dopo una fase così burrascosa sul piano societario, è fondamentale riassestarsi con le risorse che si hanno a disposizione: la Vigor lo sta facendo e dopo i tanti rinnovi ufficializzati, la società si sta dedicando ad alcuni importanti aspetti burocratici. La dirigenza non rinuncia a mantenere alta l’asticella delle ambizioni, ma non intende azzardare dei passi avventati. Come è noto sono stati trattenuti quasi tutti gli uomini chiave: De Feo, Grandis, Braconi oltre ai veterani… Mister Clementi è stato accontentato, ma spera di trattenere anche altri pezzi pregiati. Urso (foto) ad esempio è nel mirino di molti club, tra le società più decise a puntare sul centrale ex Fossombrone c’è, da tempo, L’Aquila. In questi ultimi giorni però, il club abruzzese sta accelerando su altri nomi per il pacchetto difensivo quindi il discorso rimane aperto, proprio come per Novelli, corteggiato dalla Ternana. Arriveranno anche dei volti nuovi, i tifosi si aspettano una punta, ma non è detto che sia quello il reparto oggetto di ritocchi. "Sento parlare di centravanti, punte, attaccanti vari – afferma il direttore sportivo Roberto Moroni – ed a volte mi chiedo se c’è il giusto rispetto per un giocatore come Denis Pesaresi… Il capitano non ha avuto problemi muscolari o altri infortuni legati a traumi, sta bene e sarà una pedina fondamentale del nostro attacco. Parliamo di un calciatore che poche stagioni fa è andato in doppia cifra, poi non dimentichiamo Braconi che può giocare ovunque in fase offensiva... Alla luce di tutto ciò direi che certe chiacchiere sugli attaccanti potrebbero anche essere smorzate". La sensazione è che qualcuno in avanti possa arrivare, anche perché il 2006 Caprari, elemento imprescindibile per Clementi e spesso impiegato nel reparto avanzato, andrà ad ereditare il posto in mezzo al campo lasciato libero da Tonelli.