La Procura generale di Catanzaro ha chiesto alla Corte d'Appello di condannare i due imputati coinvolti nel processo, svoltosi col rito abbreviato in primo grado, nato dall'inchiesta sulla rissa del 19 agosto 2025 ad Isola Capo Rizzuto, vicino alla spiaggia di località Le Cannella, sfociata nell'omicidio di Filippo Verterame. Il 22enne deceduto due giorni dopo per una coltellata alla gola sferratagli da Giuseppe Paparo, autoaccusatosi del delitto, al culmine del violento alterco tra le famiglie Paparo e Verterame. Per Giuseppe Verterame, il 58enne zio della vittima, la pubblica accusa ha invocato 16 anni e 3 mesi: la stessa pena inflittagli il 19 dicembre 2025 dalla Gup del Tribunale di Crotone. Mentre per il 61enne Francesco Paparo, zio dell’omicida e assolto in primo grado, sono stati sollecitati 4 anni.
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