Alessandro Bastoni gioca in difesa. Questo, almeno, secondo la Gazzetta dello Sport, è quanto trapela della strategia del legale dell'interista in vista dell'incontro di domani con i pm dell'inchiesta escort. Secondo l'avvocato Salvatore Scuto, infatti, si tratterebbe di un "invito a comparire al buio", una posizione che lascia pensare che Bastoni possa avvalersi della facoltà di non rispondere. Cosa poi accadrà realmente lo scopriremo domani. Certo è che i fatti, al momento, sono due: il primo è che la stessa ragazza coinvolta, all'epoca dei fatti 17enne, ha già scagionato il giocatore chiarendo di non aver mai preso soldi per una prestazione sessuale. Il secondo è che, da alcune chat tra i calciatori coinvolti e Alessio Salamone, l'uomo accusato di organizzare gli incontri, emergerebbe chiaramente l'esistenza di una sorta di tariffario per le serate con le ragazze. Un tariffario che andava dai 10 ai 15mila euro per i festini.