Primi giorni di disagi per chi ogni giorno si sposta tra Ascoli e la costa. Dopo i cantieri lungo la superstrada Ascoli-Mare, è arrivato anche lo stop alla circolazione ferroviaria tra Ascoli e Porto d’Ascoli fino all’8 agosto, una situazione che rischia di rendere ancora più complicati gli spostamenti estivi di pendolari, lavoratori e turisti. La sospensione del servizio ferroviario, scattata lunedì scorso e destinata a proseguire fino all’8 agosto, consentirà a Rete Ferroviaria Italiana di realizzare un importante piano di ammodernamento da circa 21 milioni di euro. Fino al termine dei lavori, tutti i treni regionali sulla tratta saranno sostituiti da autobus. Chi viaggia da Ascoli verso San Benedetto del Tronto o in direzione Ancona dovrà quindi proseguire il viaggio su gomma, con inevitabili allungamenti dei tempi di percorrenza, soprattutto nelle ore di maggiore traffico. L’intervento prevede il rinnovo del binario tra Porto d’Ascoli e Offida, il rifacimento del primo e del secondo binario della stazione di Ascoli Piceno, l’aggiornamento degli impianti tecnologici tra Offida e Ascoli e l’adeguamento della linea elettrica. Nei cantieri saranno impegnati circa cento tra tecnici di Rfi e operai delle imprese appaltatrici. Un investimento destinato a migliorare efficienza e sicurezza della linea, ma che nell’immediato impone un cambio di abitudini a migliaia di utenti. Nei primi giorni, però, la situazione è rimasta sotto controllo. "Per ora non ci sono stati particolari disagi e siamo riusciti a sopperire alle esigenze del servizio - spiega il presidente della Start, Enrico Diomedi -. Probabilmente molti utenti hanno preferito utilizzare mezzi propri invece di usufruire degli autobus sostitutivi. È una scelta che riguarda soprattutto chi era solito raggiungere il mare in treno portando con sé la bicicletta". Proprio il trasporto delle bici rappresenta uno dei principali limiti del servizio sostitutivo. "Sugli autobus non possiamo accettarle – prosegue Diomedi – perché il regolamento non lo consente per motivi di sicurezza". Lo stesso discorso vale per i monopattini. "Stiamo riscontrando qualche problema con chi sale a bordo portandoli con sé. Anche in questo caso non è consentito e stiamo facendo il massimo per far comprendere agli utenti che si tratta di una norma legata esclusivamente alla sicurezza". Con l’avvio della stagione balneare e il traffico in costante aumento verso la riviera, le prossime settimane saranno il vero banco di prova per il sistema dei bus sostitutivi. L’obiettivo è limitare i disagi, ma tra cantieri stradali e lavori sulla ferrovia quella che si apre si preannuncia un’estate di pazienza per chi è costretto a spostarsi ogni giorno tra Ascoli e la costa.