HomeLa SpeziaCronacaSempre meno passeggeri. Biglietti, ricavi ancora koFlessione del 5% nella vendita dei ticket, meno di 15 milioni di utenti nel 2025 "Disservizi nelle aree del subconcessionario possono aver creato disaffezione".La fermata nei pressi dell’ospedale Sant’Andrea (. foto d’archivioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn calo di 444.568 euro nelle vendite dei biglietti, una flessione del 5% rispetto al 2024 e addirittura del 22% rispetto ai livelli pre Covid. La disaffezione degli spezzini verso i mezzi pubblici è anche nei dati del bilancio di Atc Esercizio recentemente approvato dall’assemblea dei soci. Un bilancio, quello chiuso al 31 dicembre dello scorso anno, che sebbene sia terminato con un risultato positivo di 94.586 euro, pone interrogativi sull’attuale conformazione del tpl. A sollevare qualche dubbio è lo stesso presidente di Atc, Franco Pomo, che nella relazione sulla gestione del bilancio, sul calo dei ricavi che da anni riguarda la bigliettazione annuncia "l’impossibilità ormai accertata che, alle condizioni date, si possano attestare sui valori previsti dal Piano economico finanziario, ovvero su valori pre-pandemici". In soldoni, sempre meno gente prende l’autobus. I motivi? Li spiega sempre Pomo: "Il calo di ricavi, al di là di alcune cause specifiche ascrivibili anche ai disservizi prolungati determinatisi nelle aree servite dal sub-concessionario che possano a loro volta aver creato disaffezione nei confronti dell’utilizzo dei mezzi pubblici, è in gran parte imputabile sia al mutamento del tessuto economico sociale spezzino sia a una crisi economica generalizzata, fattori entrambi incidenti sulla diminuzione degli spostamenti".