C’era un’atmosfera festosa prima del calcio d’inizio nella Bay Area, con il pubblico di casa – in preda alla febbre da Mondiale – che ha cantato l’inno nazionale con grande passione. La pressione era tutta sui co-organizzatori, dato che gli USA non vincevano una partita di Coppa del Mondo contro avversari europei da 13 incontri (6 pareggi, 7 sconfitte). È stata proprio la Bosnia a rendersi pericolosa per prima al 10’, quando Matt Freese è dovuto intervenire per respingere una potente conclusione di Ermedin Demirović appena dentro l’area.

Gli Stati Uniti sono entrati gradualmente in partita e hanno trovato il gol alla mezz’ora, ma la gioia è durata poco. Dopo aver recuperato palla con un pressing alto, Weston McKennie ha servito in profondità Folarin Balogun, partito in fuorigioco, che ha mantenuto la calma superando Nikola Katić prima di depositare in rete. L’attaccante americano ha festeggiato il suo terzo gol nel torneo proprio allo scadere del primo tempo, e questa volta la rete è stata convalidata: Balogun ha approfittato di una palla deviata due volte per trafiggere Nikola Vasilj tra le gambe. Gli USA avrebbero potuto chiudere il primo tempo sul doppio vantaggio, ma Balogun ha colpito la traversa dopo aver raccolto una sponda di Sergiño Dest.