Un confronto sul futuro della manifattura nei territori alpini, partendo da un caso concreto: l’accordo di fertilizzazione nato dalla vicenda Riello di Morbegno. È il tema al centro del convegno che si terrà domani dalle 9.30 alla Sala Consiliare di Palazzo Muzio. L’iniziativa, promossa da Cisl Sondrio e Fim Cisl Sondrio, con il patrocinio della Provincia e della Camera di commercio - Manifattura di Montagna. Sussidiarietà, competenze e reti per un ecosistema generativo - vedrà intervenire rappresentanti del mondo sindacale, istituzionale, economico, produttivo e accademico per discutere di politiche industriali, competenze, reti territoriali e strategie capaci di generare occupazione qualificata, valorizzare il tessuto manifatturiero locale e trattenere in valle i giovani e le loro professionalità.
Il convegno è anche l’occasione per riflettere sul ruolo della sussidiarietà, della collaborazione tra istituzioni, imprese e parti sociali, e sulla necessità di costruire un ecosistema territoriale capace di accompagnare l’innovazione e lo sviluppo delle aree interne. In questo senso è esemplare l’accordo di fertilizzazione Riello, il piano di riconversione industriale e riqualificazione territoriale del sito acquisito nei mesi scorsi dall’amministrazione provinciale e dove dal 30 agosto 2024 è cessata definitivamente l’attività in seguito alla decisione della multinazionale Carrier di spostare le lavorazioni in altri impianti. Il progetto unisce Provincia, Regione e sindacati (Cgil e Cisl) ed è concepito per attrarre nuove aziende e creare un polo multifunzionale per servizi e formazione nella zona.







