Multa di 4mila euro a due uomini, confiscate attrezzature illegali, il pescato ancora vivo è stato rigettato in mare.Un altro sequestro di vongole è stato compiuto dai militari dell’Ufficio circondariale marittimo di Cesenatico. E’ accaduto ieri alle 4 di notte, a seguito di segnalazione pervenuta da una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Cesenatico che ha controllato un veicolo lungo le vie del Comune di Gatteo Mare, con a bordo due giovani uomini. E’ intervenuto il personale della Guardia Costiera che ha constatato la presenza di attrezzi da pesca illegali usati per la cattura di 63 chilogrammi di vongole veraci. I controlli eseguiti dai militari hanno accertato la mancanza della documentazione necessaria per la tracciabilità del pescato, la violazione degli obblighi relativi al rispetto delle taglie minime di riferimento in materia di tutela delle risorse ittiche e l’utilizzo di attrezzature da pesca vietate durante la stagione balneare. L’operazione si è conclusa con il sequestro dei molluschi, di un’idrorasca e di una pompa barellabile. Nei confronti dei responsabili è stata elevata una sanzione amministrativa di 4mila euro. Le vongole, essendo ancora vive, sono state restituite al mare mediante l’ausilio del gommone GC 142 della Guardia Costiera. L’attività rientra nel più ampio dispositivo di vigilanza continua predisposto dalla Capitaneria di Porto per garantire la sicurezza della balneazione, la salvaguardia dell’ecosistema marino e il rispetto delle regole a tutela della corretta fruizione del demanio marittimo. Negli ultimi tempi sono sempre più frequenti gli episodi che vedono pescatori di frodo attivi nelle acque sottocosta.