Simonetti (M5S): "Persone al centro". FI Giovani: "Sostegno, ma anche più controlli"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl “record“nazionale di eroina nelle acque reflue, certificato dalla Relazione annuale al Parlamento del Dipartimento antidroga, ripropone l’allarme stupefacenti in città, dove nelle ultime settimane, come rilanciato dalla Comnunità Incontro e dal sindacato di polizia Mosap, ben tre morti sono state attribuite ad assunzioni sospette. "Il dato che colloca Terni al primo posto, tra le città monitorate, per presenza di eroina rilevata nelle acque reflue impone una riflessione seria e un impegno ancora maggiore nel rafforzare prevenzione, cura e servizi di fronte a un fenomeno che continua a evolversi", così il consigliere regionale Luca Simonetti (M5S). "Il mondo delle dipendenze – continua – è profondamente cambiato. Sempre più spesso il consumo di sostanze si accompagna a disturbi psichiatrici, fragilità emotive e forme di autoterapia, soprattutto tra gli adolescenti e i giovani. Per questo serve un approccio che superi la separazione tra dipendenze e salute mentale, mettendo al centro la persona e non soltanto la sostanza. In questa direzione va il nuovo Dipartimento integrato della salute mentale e delle dipendenze previsto dal Piano socio-sanitario regionale, insieme all’istituzione dell’Osservatorio regionale sulla salute mentale e il benessere psicologico dei giovani. Sono strumenti importanti per comprendere meglio i nuovi bisogni, programmare gli interventi e costruire una rete territoriale sempre più efficace".
“Record“ nazionale di eroina: "Consumo di droga legato a disturbi psichiatrici e fragilità"
Simonetti (M5S): "Persone al centro". FI Giovani: "Sostegno, ma anche più controlli"








