HomeMilanoCronacaCaso Park Towers, perché l'assoluzione di tre funzionari comunali per danno erariale è destinata a fare scuolaUn altro colpo per l’impianto accusatorio sulla gestione urbanistica milanese: “Non ci fu colpa grave, i funzionari seguirono prassi e direttive in buona fede”. Nei confronti dei dipendenti la Procura contabile aveva chiesto la condanna a versare in tutto 138mila euroIl progetto delle Park TowersRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Dopo l’assoluzione sul fronte penale di costruttori, architetti e funzionari comunali, finiti sotto processo per il caso della Torre Milano, arriva un altro colpo per l’impianto accusatorio sulla gestione dell’urbanistica milanese. La Corte dei Conti della Lombardia ha respinto infatti la richiesta di condannare tre dipendenti di Palazzo Marino per un presunto danno erariale legato in questo caso al progetto delle Park Towers a Crescenzago, torri edificate con la procedura ultrasemplificata dalla Scia alternativa al permesso di costruire.
L’assenza di “colpa grave”
I magistrati contabili hanno rilevato l’assenza di “colpa grave” - sulla base anche dei nuovi criteri stabiliti dalla legge di gennaio che ha riformato la Corte dei Conti - da parte di chi si è occupato delle pratiche nello Sportello unico edilizia: hanno agito in sostanza in buona fede seguendo “prassi” e “direttive amministrative” del Comune, frutto di precise scelte politiche sulla rigenerazione urbana che ha incentivato la costruzione di palazzi su aree dismesse.







