HomeModenaCultura e spettacoliVasco Rossi e il Modena Park: “E’ stata una gigantesca dimostrazione di amore. L’amore sopra la paura”Il rocker, a nove anni dal grande evento, fa un lungo post sui social: “Quel concerto è stato anche un record di organizzazione e non solo di numeri”Vasco Rossi ha fatto un grande elogio al concertone di 9 anni fa, Modena ParkRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciModena, 2 luglio 2026 – “Modena Park non è stato soltanto un record di numeri. È stato un record di organizzazione, di responsabilità, di partecipazione. Ma soprattutto è stata una gigantesca dimostrazione d’amore. L’amore Sopra la paura”.
Vasco torna a parlare del suo Modena Park dopo nove anni da quella magica sera. Dopo l’ex sindaco Muzzarelli, che ha definito il ‘Modena Park’ un marchio indelebile nel tempo per un grande artista e per una grande città“ anche il Komandante ricorda con emozione quel grande concerto- evento del primo luglio 2017- Quel giorno, per festeggiare i 40 anni di carriera dell’artista, erano presenti 225.173 spettatori paganti, arrivati alla spicciolata a Modena diversi giorni prima, accampandosi in ogni angolo della città.
“Il leggendario Modena Park resterà per sempre nella storia come il più grande concerto rock della musica mondiale – sottolinea il Kom. Un record irraggiungibile, inarrivabile e irripetibile. Infatti erano altri tempi. Tirava una gran brutta aria: in tutta Europa si susseguivano attentati – ricorda Vasco. Solo una settimana prima, a Torino, durante i festeggiamenti per lo scudetto, una piazza piena di persone era stata teatro di disordini con morti e feriti. La paura si respirava nell’aria. Non era affatto consigliabile radunare oltre 200.000 persone in un unico luogo. Eppure ci abbiamo provato. Furono affrontati problemi organizzativi giganteschi, con misure di sicurezza mai viste prima per un concerto rock: zone rosse, zone gialle, zone verdi – continua il Komandante. Metal detector ovunque, controlli rigorosi, perquisizioni, regole e restrizioni che oggi sembrano quasi incredibili. Le autorità temevano il peggio – fa presente Vasco – ma andò tutto bene e tutti riuscirono a entrare e a uscire in sicurezza. Nessuno si fece male”. Vasco ricorda come non ci furono incidenti quel giorno ma, soprattutto, come quello che definisce il ‘suo popolo’ si comportò in modo così responsabile, civile e straordinario da stupire l’intero Paese. Vasco e il Modena Park: "E’ stato anche un record di organizzazione"









