HomeRiminiCultura e spettacoliVasco Rossi, dichiarazione d’amore: “Rimini per me è casa”Continuano le prove del Komandante allo stadio, assediato da centinaia di fan. La carezza alla città e a Federico Fellini: “Quando ho visto ‘Amarcord’ ci ho trovato l’aria di Zocca”Vasco durante le prove al 'Romeo Neri'Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRimini, 24 maggio 2026 – Rifarà Romagna mia, come nel 2023? Molto probabile… Allo stadio ‘Romeo Neri’ proseguono le prove generali di Vasco Rossi in vista del concerto del 30 maggio, con cui aprirà il nuovo tour. Mentre centinaia di fan ogni giorno si accalcano fuori dallo stadio (c’è chi dorme in tenda lì da giorni) per strappare un selfie o un autografo al Komandante, lui si gode la Vasco-mania e tutta l’energia che avvolge le prove generali dello show.
"Le prove vanno a gonfie vele", racconta lo stesso Vasco. Che con Rimini ha un feeling particolare. Qui torna ogni volta che può. In occasione del concerto dei record al Modena park nel 2017, Vasco passò diverse settimane al Grand Hotel, per prepararsi all’evento. E l’anno dopo fece le prove al Rockisland per il tour Vascononstop live. Poi ancora il grande ritorno nel 2023, quando ha aperto il tour da Rimini. Come farà stavolta. Un amore ricambiato, tra Vasco e la Riviera. "A Rimini – racconta – ci sono sempre stato bene, mi ci sento come a casa. Sarà il modo di vivere, l’atteggiamento umano e positivo, come prendono le cose … assomiglia un po’ a quello di Zocca. Ricordo che quando ho visto Amarcord di Fellini, ho avuto quell’impressione lì: lui descriveva Rimini, il modo di essere delle persone e io ci trovavo un po’ dell’aria di Zocca, il ‘paesone’ ricco di umanità varia, dove tutti ti conoscono e tu conosci loro e ci si deve tollerare, e ci si deve accettare". Sui social il rocker continua a pubblicare foto delle prove, senza però ancora svelare quale sarà il brano "che non faccio dal vivo da tantissimo tempo" che aprirà lo show. "Ore e ore allo stadio… sole in faccia, musica nelle orecchie e rock nelle vene. Si prova, si riprova, si sistema, si cambia, si ricomincia… L’energia cresce, il suono si compatta, il concerto prende forma… e noi continuiamo a cuocere lentamente al sole di Rimini in attesa che arrivi la sera… che è il nostro habitat naturale".











