“Il gran finale”: Olly, vincitore del penultimo Festival di Sanremo, si esibisce domani sera alle 21 a piazza Carlo di Borbone a Caserta. La città si prepara ad accogliere i 32mila fan che assisteranno al concerto dell’artista genovese con sullo sfondo la splendida cornice della Reggia. Le strutture ricettive del capoluogo sono vicinissime al sold out. Si contano sulle dita di una mano le camere ancora disponibili nel raggio di pochi chilometri dall’area del concerto. E per quelle si registrano richieste dai 500 euro ai 1.000 euro per una camera doppia nella notte di venerdì. Più fortunati quelli che si sono mossi con anticipo, alcuni dei quali hanno deciso di arrivare oggi e di pernottare in città anche questa sera. Poche le camere disponibili anche per stanotte. Più ragionevoli i prezzi nelle strutture ricettive casertane più distanti da piazza Carlo di Borbone, accessibili anche quelle in comuni della provincia più lontani dal capoluogo.

È l’effetto del concerto: se si cerca una camera a Caserta sabato notte, dopo che l’esibizione di Olly sarà finita, la si paga (sempre doppia con due adulti) anche meno di 100 euro. E negli alberghi che per domani notte chiedono 500 euro a camera i prezzi scendono a poco più di 100 euro per sabato notte. La ricaduta sul commercio cittadino è evidente ma il dato riguarda in maniera pressoché esclusiva gli alberghi. «Questi grandi eventi sono una manna - conferma il presidente di Confcommercio Caserta Lucio Sindaco - ma limitatamente alle strutture ricettive. Per il resto l’incidenza positiva sul territorio è molto relativa. Bisogna fare in modo che appuntamenti come il concerto di domani si allarghino alla città e di quest’incombenza non deve certo farsene carico l’organizzazione.Concerto di Olly sold-out, in piazza 32mila spettatori: le prime fiel già all'albaTocca alla città, attraverso le istituzioni, fare in modo che qualcosa di questi eventi possa restare sul territorio. Serve programmazione e concertazione anticipata. È necessario organizzare iniziative parallele ai grandi eventi per fare in modo che le persone restino in città senza limitarsi al mordi e fuggi. E poi bisogna risolvere il problema dei parcheggi nel capoluogo e rendere più decorosa la città. Su quest’ultimo aspetto contiamo molto sui fondi dei distretti del commercio. In generale è necessario creare un fil rouge che colleghi i grandi eventi alla città anche attraverso il tavolo del turismo: nell’ultimo si è discusso principalmente della tassa di soggiorno. Si può fare di più. Comunque, vediamo il bicchiere mezzo pieno - ha concluso Sindaco - e aspettiamo che ci sia nuovamente un’amministrazione comunale eletta, a lavorare intorno questi eventi».Una o due notti al massimo in città per tanti fan di Olly, nessuna per moltissimi altri. Lo conferma il fatto che sono disponibili a costi intorno ai 25 euro servizi navetta per il concerto che partono da altre città tra cui Salerno o Napoli. Molti preferiscono fittare un van con autista arrivare a Caserta, assistere e il concerto e tornare a casa senza fermarsi in città. In ogni caso l’ultima tappa del tour ‘26 dell’artista genovese è un evento che riporta il capoluogo di Terra di Lavoro al centro dell’attenzione nazionale degli appassionati di musica. Ancora impresse le scene della piazza piena di fan per il concerto di Ligabue del settembre scorso.LA RIUNIONE La macchina organizzativa, intanto, lavora a pieno ritmo. Ieri in Prefettura tavolo tecnico per discutere gli ultimi dettagli di un piano sicurezza e traffico capillare già predisposto nei giorni scorsi. Stabilito, tra l’altro, il percorso da seguire per chi si limita ad accompagnare gli spettatori. Chi proviene da Caserta sud dovrà arrivare fino all’ultima rotonda di viale Carlo terzo e svoltare a destra, proseguire con svolta a sinistra in via Isonzo, continuare su via Vivaldi, voltare nuovamente a sinistra per immettersi su viale Carlo III. Chi proviene da Caserta nord dovrà procedere sulla Nazionale Appia fino a viale Douhet, svoltare in via Fanin e percorrere il giro dell’isolato seguendo la viabilità predisposta verso via san Francesco di Paola-via Torrino. Stabiliti anche i varchi per le varie zone dell’area concerto che saranno aperti dalle 12: al Pit Red, Black e Gold si accederà dal lato stazione ferroviaria, al Pit Orange e Blue da Largo Flora mentre al Pit Pit Green e Yellow da viale Douhet. Parcheggi disponibili in città e nei comuni limitrofi: ticket disponili sull’app “parkforfun”. I visitatori della Reggia potranno accedere al Museo fino alle 17 da un varco dedicato su viale Douhet, uscita su corso Giannone. Predisposto anche un servizio di accompagnamento per l’attraversamento stradale nelle zone limitrofe all'area concerto.