Pista bagnata dalla pioggia oggi a Eisenstadt, in Austria, dopo il temporale che ha fatto slittare di circa mezz’ora il programma e abbassato la temperatura a 21 gradi, ma sull’anello a sei corsie della cittadina austriaca di 15mila abitanti, capoluogo del Burgenland, una cinquantina di chilometri a sud di Vienna, lo spettacolo e le sorprese stasera non sono mancate.

E a scaldare il pubblico ci ha pensato l’azzurro Marcell Jacobs, con il con il campione olimpico dei 100 ai Giochi di Tokyo 2021 capace di vincere la batteria con un sontuoso 9”84 con un vento di poco oltre la norma (+2.3), qualificandosi di forza per la finale dove con un vento ancora oltre la norma (+4.7) chiudendo in 9"67, non lontano dal record del mondo con vento nella norma di Usain Bolt con 9"58.

Per l’azzurro in batteria la terza gara consecutiva sotto i 10 secondi migliorando il 9”99 del Golden Gala Pietro Mennea di Roma e il terzo posto in Diamond League in 9”96 di domenica scorsa a Parigi dietro agli statunitensi Trayvon Bromell (9”91) e Noah Lyles (9”92).

Un risultato sensazionale: il campione olimpico di Tokyo ha fatto meglio in ogni condizione solo nella magica finale del trionfo a cinque cerchi nel 2021 con il record europeo di 9"80. Dopo l’ottima prova di domenica scorsa in Diamond League a Parigi, in 9"96 per diventare leader continentale dell’anno, arrivano questi due segnali fortissimi verso gli Europei di Birmingham dove l’11 agosto cercherà di conquistare il terzo titolo consecutivo, dopo quelli di Monaco 2022 e Roma 2024.