Il primo semaforo verde arriva dalla Camera con un voto unanime (209 sì, nessun no e nessun astenuto), sottolineato da un lungo applauso.

E ora la proposta di legge bipartisan «Liberi di scegliere» passerà al vaglio del Senato per il via libera definitivo.

Il testo prevede misure per la protezione e per l’assistenza dei minorenni e degli adulti di riferimento in contesti di criminalità organizzata, con l’obiettivo di allontanarli dalla malavita e di garantire loro un futuro lontano dall’ambiente che potrebbe condizionarli.

ll provvedimento mette a sistema una prassi giudiziaria promossa nel 2012 dal giudice Roberto di Bella quando era assegnato al tribunale per i minorenni di Reggio Calabria.

Prassi a cui hanno successivamente aderito altri tribunali, dando poi vita a un protocollo d’intesa siglato nel 2017 e più volte rinnovato.