Il mercato dell’auto italiano chiude giugno con un’accelerazione che permette di consolidare il recupero dell’intero semestre. Secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il mese scorso sono state immatricolate 146.423 vetture, il 10,6% in più rispetto a giugno 2025. Il bilancio dei primi sei mesi dell’anno sale così a 936.783 immatricolazioni, in crescita del 9,6%.
Un risultato positivo, che conferma il settimo mese consecutivo con il segno più, ma che va letto oltre il dato numerico. La spinta di giugno è infatti arrivata soprattutto negli ultimi giorni, grazie alla concomitanza di diversi fattori: la domanda del noleggio a breve termine in vista dell’estate, la chiusura del semestre commerciale e gli ultimi effetti degli incentivi destinati alle auto elettriche.
A confermarlo è anche la distribuzione delle targhe: oltre quattro auto su dieci sono state immatricolate negli ultimi tre giorni lavorativi di giugno. Un’accelerazione tipica della chiusura del semestre, alimentata dalle autoimmatricolazioni (meglio note come km zero) e dalla corsa ai bonus commerciali delle reti.
Sul fronte delle alimentazioni, giugno segna comunque un passaggio importante. Le elettriche pure superano per la prima volta nel 2026 la soglia del 10% di quota, raggiungendo il 10,1% del mercato con quasi 15 mila immatricolazioni. Crescono ancora anche le ibride plug-in, che salgono al 10,6%. Complessivamente, le vetture ricaricabili “pesano” per un quinto del mercato.













