“Sapete perché sto guadagnando? Perché la Borsa sta salendo […]. Tutti stanno guadagnando... Grazie, presidente Trump”. Mentre in America non si parla d’altro che della sua dichiarazione finanziaria annuale obbligatoria – dalla quale emerge un reddito superiore a 2,2 miliardi di dollari nel 2025 – il presidente Donald Trump fa spallucce e prende le distanze dai suoi investimenti: "Non parlo mai, di proposito, con chi gestisce i miei soldi", risponde ai giornalisti in merito alle accuse di conflitto d’interesse seguite alla pubblicazione, martedì, dei documenti che descrivono la sua situazione finanziaria. Una situazione che gli storici descrivono come “senza precedenti”, perché mai prima d’ora nella storia americana era accaduto che un presidente si arricchisse così tanto grazie a nuove iniziative imprenditoriali agevolate dalle azioni della stessa Casa Bianca.
La voce più ingombrante è quella relativa alle attività di criptovalute della famiglia Trump, che hanno fatto incassare al presidente la bellezza di 1,4 miliardi di dollari. Complessivamente, il presidente ha guadagnato nel primo anno del suo secondo mandato almeno 2,2 miliardi di dollari, una cifra che include anche altre parti del suo vasto patrimonio, come i suoi beni immobiliari. Nella sua dichiarazione finanziaria del 2024, presentata un anno fa, il reddito di Trump ammontava a poco più di 600 milioni di dollari.










